
Un lungo decisivo quello di domenica mattina. Erano un po' di giorni che avevo paura di non riuscire più a farne, tipo Schwarzer. Sto uscendo quasi tutte le mattine all'alba, di buona lena, ma non sapevo come avrei affrontato l'esperienza metafisica delle tre ore da solo.
Ho attraversato delle belle crisi tra l'ora e mezza e le due ore infatti, ma poi gli ultimi sessanta minuti sono passati indolori, anche se il rush finale è stato perfezionato a più di 6 min/km... Meno male soprattutto che Margrethe e Isabella mi hanno accompagnato per una ventina di km in bici improvvisando diversi ristori e soprattutto mi hanno dichiarato che non avrebbero aperto la porta se poi fossi rientrato prima dello scoccare delle tre ore.
Ci voleva, e infatti stamani sono uscito prima delle sei per mangiarmi un po' di ripetute con ancora più carica, consapevole che la preparazione per la collezione di gare e tapasciate autunno-inverno procede benone.
I giorni di vacanza stanno trascorrendo splendidamente, dedicandomi alla famiglia, alla lettura (sono stato illuminato dalla scoperta di Mauro Corona e Isac Asimov), alla casa e alla cucina (Ifix!). Spero altrettanto per tutti. Non vedo l'ora di riformare la mandria verde e di imbastire qualche spedizione delle nostre!
A presto
Barbalunga Pani
PS: la foto? Prove tecniche di sponsorship!