
"Noi che ti amiamo di un amor fedele, montagna che sei bella e sei crudele"....si, perchè di crudeltà allo stato puro trattasi, dopo mesi di allenamenti estenuanti in altura, cronoscalate in notturna e un dislivello accumulato tale da conquistare il Nanga Parbat....solo Giove e Pluvio, in gran forma, potevano mettersi in mezzo e cancellare tutte le mie velleità per la possibile impresa...
Percorso alternativo, 30 km, 2600 m. di dislivello...poco a che fare con il vero "Scaccabarozzi" ma...ho provato la traversata bassa decine di volte per cronometrare il passaggio al primo cancello, non c'è tutto il resto e quindi....non rimane che spalancare il gas e dare tutto in questo mare di fango, pioggia, grandine e vento....
Arrivo a Pasturo dopo 3 ore e 24 minuti intensissimi, mi sono divertito tanto e ho ancora la forza di sprintare sull'ultima rampa...questa volta asfaltata!Il mio è un arrivederci caro "Trofeo Scaccabarozzi"...il conto è ancora aperto e l'amore per queste montagne ancora più grande!
Claudio
